Cos’è il posizionamento
Si può riassumere in una frase: per [chi], [attività] è [cosa] che [beneficio], a differenza di [alternative], perché [prova]. Un buon posizionamento è specifico, credibile e difficile da copiare.
Guida tutte le altre scelte: prezzi, servizi, canali, messaggi, immagini. Senza un posizionamento chiaro la comunicazione diventa generica (“qualità, professionalità, passione”) e il cliente sceglie solo in base al prezzo.
Un esempio
Un’officina decide di diventare “l’officina delle auto ibride a Treviso”: forma i meccanici, crea pagine e contenuti dedicati e lo scrive ovunque. In un anno diventa il punto di riferimento per quel tipo di clienti, con meno concorrenza.
L’errore più comune
Voler parlare a tutti: “facciamo di tutto, per tutti” non è un posizionamento e rende impossibile distinguersi.
Domande frequenti
Come si trova il proprio posizionamento?
Incrociando tre cose: quello che sai fare meglio, quello che i tuoi clienti migliori cercano e quello che i concorrenti non offrono o non comunicano.
Il posizionamento si può cambiare?
Sì, ma con gradualità e coerenza: va aggiornata tutta la comunicazione, non solo uno slogan.