Cos’è un prompt
La qualità della risposta dipende molto dalla qualità del prompt. Un buon prompt dice chi sei e qual è il contesto, cosa vuoi ottenere, per chi, in che formato e con quale tono, e può includere esempi di quello che ti piace.
Conviene lavorare a più riprese: chiedere più versioni, correggere (“più corto”, “meno formale”) e salvare i prompt che funzionano in una propria raccolta, da riutilizzare per i lavori ripetitivi.
Un esempio
Invece di scrivere “scrivimi un post sulla pizzeria”, un titolare scrive: “Sei il social media manager di una pizzeria napoletana a Treviso. Scrivi un post Instagram di massimo 80 parole sul nostro impasto a 48 ore, tono amichevole, con una domanda finale. Dammi 3 versioni”. Il risultato è molto più utilizzabile.
L’errore più comune
Pubblicare la prima risposta senza rileggerla: l’AI può inventare dettagli, prezzi o fatti con grande sicurezza.
Domande frequenti
Come si scrive un buon prompt?
Indica ruolo, contesto, obiettivo, pubblico, formato e tono, e chiedi più versioni. Poi correggi la migliore con indicazioni precise.
Che cos’è un prompt di contesto?
Un testo che descrive la tua attività (cosa fai, per chi, tono di voce) da incollare all’inizio della conversazione, così l’AI scrive con la tua voce.