Cos’è il personal branding
Per consulenti, liberi professionisti, artigiani e titolari, spesso le persone scelgono prima la persona e poi l’azienda. Il personal branding rende visibile chi sei, cosa sai fare e come lavori, attraverso sito, social, contenuti, interventi e recensioni.
Non significa mettersi in mostra, ma essere riconoscibili per un tema preciso e dimostrarlo con contenuti utili, casi reali e coerenza nel tempo.
Un esempio
Un’avvocata specializzata in diritto del lavoro pubblica ogni settimana su LinkedIn un caso pratico spiegato in modo semplice. Dopo un anno è la persona che i commercialisti della zona consigliano ai loro clienti.
L’errore più comune
Parlare di tutto e di niente, o copiare lo stile di altri: il personal branding funziona solo se è autentico e focalizzato.
Domande frequenti
Il personal branding serve anche a chi ha un’azienda?
Sì: un titolare visibile e credibile rafforza la fiducia nell’azienda, soprattutto nelle piccole imprese.
Da dove si comincia?
Da un tema preciso, un sito o profilo che spieghi chi sei e cosa fai, e contenuti regolari che mostrano la tua competenza.