← Glossario

CPM

In breve

Il CPM (costo per mille) è quanto costa mostrare un annuncio mille volte, cioè per mille impressioni.

Cos’è il CPM

È il modo principale con cui le piattaforme come Meta calcolano il prezzo della visibilità: più è alto, più è costoso raggiungere quel pubblico. Varia molto in base a periodo dell’anno, concorrenza, pubblico e qualità dell’annuncio.

Il CPM è utile per capire il costo di farsi vedere, ma da solo non dice nulla sui risultati: va letto insieme a CTR, costo per contatto e costo per cliente.

Un esempio

Nelle settimane prima di Natale un negozio nota che il CPM delle sue campagne raddoppia, perché molte aziende fanno pubblicità. Decide di concentrare il budget a inizio novembre, quando costa meno farsi vedere.

L’errore più comune

Scegliere il pubblico più economico (CPM basso) senza chiedersi se sono le persone giuste: si spende poco per mostrare l’annuncio a chi non comprerà mai.

Domande frequenti

Perché il CPM cambia durante l’anno?

Perché è un’asta: quando molte aziende vogliono raggiungere lo stesso pubblico, come nel periodo natalizio, il prezzo sale.

Che differenza c’è tra CPM e CPC?

Il CPM è il costo per mille visualizzazioni dell’annuncio; il CPC è il costo per ogni clic.

Per approfondire

Vuoi capire come applicarlo alla tua attività?

Fai il test gratuito sulla presenza online →

Voce scritta da Enrico Fusco, consulente di presenza online a Treviso. Aggiornata il 21 Ottobre 2026.