Cos’è il CPM
È il modo principale con cui le piattaforme come Meta calcolano il prezzo della visibilità: più è alto, più è costoso raggiungere quel pubblico. Varia molto in base a periodo dell’anno, concorrenza, pubblico e qualità dell’annuncio.
Il CPM è utile per capire il costo di farsi vedere, ma da solo non dice nulla sui risultati: va letto insieme a CTR, costo per contatto e costo per cliente.
Un esempio
Nelle settimane prima di Natale un negozio nota che il CPM delle sue campagne raddoppia, perché molte aziende fanno pubblicità. Decide di concentrare il budget a inizio novembre, quando costa meno farsi vedere.
L’errore più comune
Scegliere il pubblico più economico (CPM basso) senza chiedersi se sono le persone giuste: si spende poco per mostrare l’annuncio a chi non comprerà mai.
Domande frequenti
Perché il CPM cambia durante l’anno?
Perché è un’asta: quando molte aziende vogliono raggiungere lo stesso pubblico, come nel periodo natalizio, il prezzo sale.
Che differenza c’è tra CPM e CPC?
Il CPM è il costo per mille visualizzazioni dell’annuncio; il CPC è il costo per ogni clic.