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CPC

In breve

Il CPC (costo per clic) è quanto si paga in media ogni volta che una persona clicca un annuncio pubblicitario.

Cos’è il CPC

Si calcola dividendo la spesa per il numero di clic: 100 € spesi e 200 clic fanno un CPC di 0,50 €. È una delle metriche principali delle campagne su Google Ads e Meta Ads, utile per confrontare annunci, pubblici e periodi.

Un CPC basso non è sempre un buon segno: conta quanto costa alla fine ogni contatto o cliente. Un annuncio con clic più costosi ma più persone interessate può rendere di più.

Un esempio

Due annunci di un’agenzia immobiliare: il primo ha un CPC di 0,30 € ma nessuna richiesta, il secondo 0,80 € e 6 richieste di valutazione. Conviene il secondo, anche se ogni clic costa di più.

L’errore più comune

Ottimizzare le campagne solo per abbassare il CPC, attirando clic curiosi che non diventano mai clienti.

Domande frequenti

Qual è un buon CPC?

Dipende dal settore e dalla piattaforma: va valutato insieme a quanto costa ogni contatto e quanto vale un cliente.

Che differenza c’è tra CPC e CPM?

Il CPC è il costo per clic; il CPM è il costo per mille impressioni, cioè per mille volte in cui l’annuncio viene mostrato.

Per approfondire

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Voce scritta da Enrico Fusco, consulente di presenza online a Treviso. Aggiornata il 20 Ottobre 2026.