Cos’è un lead magnet
Letteralmente “calamita di contatti”. Serve a trasformare chi visita un sito o segue un profilo in un contatto a cui scrivere: in cambio di un valore immediato, la persona lascia nome ed email e accetta di ricevere comunicazioni.
Un buon lead magnet risolve un problema specifico e piccolo, si usa subito ed è collegato al servizio che si vende. Dopo il download si continua il rapporto con una sequenza di email utili, fino alla proposta commerciale.
Un esempio
Un consulente offre un check-up fai-da-te in 25 punti sulla presenza online. Chi lo scarica riceve nei giorni seguenti alcune email con consigli pratici e, alla fine, la proposta di un check-up professionale.
L’errore più comune
Offrire qualcosa di generico (“iscriviti alla newsletter”) o non collegato a ciò che si vende: si raccolgono contatti che non diventeranno mai clienti.
Domande frequenti
Che tipo di lead magnet funziona meglio?
Quelli brevi e pratici: checklist, modelli, test con un risultato immediato, mini guide. Meglio una cosa utile in 10 minuti che un manuale di 80 pagine.
Cosa fare dopo aver raccolto il contatto?
Mandare subito la risorsa e poi alcune email utili e coerenti, fino a proporre il servizio. Senza follow-up il contatto si raffredda.