Cos’è l’algoritmo
Instagram, TikTok, Facebook e LinkedIn non mostrano i contenuti in ordine cronologico: stimano cosa interesserà di più a ciascuno, osservando cosa guarda fino alla fine, commenta, salva, condivide o salta.
Non esistono trucchi segreti: i segnali più importanti sono il tempo di visione, le condivisioni, i salvataggi e i commenti. Contenuti che tengono l’attenzione e che le persone mandano agli amici vengono mostrati di più.
Un esempio
Un parrucchiere nota che i video in cui spiega come mantenere il colore a casa vengono guardati fino alla fine e condivisi: l’algoritmo li mostra a molte più persone rispetto alle foto dei tagli.
L’errore più comune
Dare la colpa all’algoritmo quando i contenuti non funzionano, invece di chiedersi se sono davvero interessanti per chi li vede.
Domande frequenti
Come si “batte” l’algoritmo?
Non si batte: si lavora con lui, creando contenuti che le persone guardano fino alla fine, salvano e condividono, con costanza.
Pubblicare a un orario preciso aiuta?
Un po’, se è quando il tuo pubblico è attivo; ma conta molto di più la qualità del contenuto.