Sponsorizzare su Instagram e Facebook costa quanto decidi tu: non c’è un prezzo fisso, imposti un budget giornaliero o totale e Meta lo spende per mostrare gli annunci. Si può partire anche con pochi euro al giorno, ma per una campagna che porti contatti a un’attività locale, nella mia esperienza, servono almeno 5-10 € al giorno per 3-4 settimane, cioè 150-300 € al mese di sola pubblicità, più il costo di chi la gestisce.
Se vuoi un numero tagliato sulla tua situazione, prova il calcolatore del budget pubblicitario. Qui ti spiego come si forma il costo, così puoi leggere quel numero con cognizione.
Come funzionano i costi della pubblicità su Meta
Instagram e Facebook usano lo stesso sistema, Meta Ads. Funziona come un’asta: ogni volta che c’è spazio per un annuncio davanti a una persona, gli inserzionisti che vogliono raggiungerla competono, e vince chi ha la combinazione migliore di offerta e qualità dell’annuncio.
Tu non scegli il prezzo del singolo annuncio: scegli quanto spendere in totale e qual è l’obiettivo (visualizzazioni, clic, messaggi, contatti). Meta cerca di ottenere il massimo risultato possibile con quel budget.
Per questo si parla di tre misure di costo:
- costo per mille visualizzazioni (CPM): quanto paghi perché l’annuncio venga mostrato 1.000 volte;
- costo per clic (CPC): quanto paghi in media per ogni persona che clicca;
- costo per risultato: quanto ti costa ogni contatto, messaggio o prenotazione. È l’unico numero che conta davvero per un’azienda.
“Metti in evidenza” o campagna vera: la differenza
Il tasto “Metti in evidenza” sotto un post è il modo più rapido per sponsorizzare, ed è quello che usano quasi tutte le aziende che fanno da sole. Va bene per far vedere un contenuto a più persone. Però offre poche scelte su pubblico e obiettivo, e spesso porta like e visualizzazioni più che clienti.
Una campagna creata da Gestione inserzioni costa uguale come pubblicità, ma permette di scegliere l’obiettivo giusto (per esempio “contatti” o “messaggi”), testare più annunci e misurare il costo per contatto. A parità di budget, i risultati sono di solito molto diversi.
Cosa fa salire o scendere i costi
- Il periodo dell’anno: tra novembre e dicembre, con Black Friday e Natale, la concorrenza sale e i costi pure;
- il pubblico: un pubblico molto piccolo (un solo comune, una fascia d’età stretta) o molto conteso costa di più;
- la qualità dell’annuncio: annunci che le persone guardano e con cui interagiscono costano meno. Un buon video spesso abbassa i costi più di qualsiasi impostazione tecnica;
- l’obiettivo: un contatto costa più di un clic, che costa più di una visualizzazione;
- la pagina di destinazione: se l’annuncio porta a un sito lento o poco chiaro, paghi il clic ma il contatto non arriva.
Quanto investire: tre scenari per una PMI
Questi sono ordini di grandezza indicativi del solo budget pubblicitario, per aziende locali:
- Far conoscere un evento o un’apertura: 100-300 € concentrati in 1-2 settimane, su un pubblico vicino;
- Portare contatti o prenotazioni in modo continuativo: 300-800 € al mese, con campagne sempre attive e annunci rinnovati ogni 3-4 settimane;
- Lanciare un prodotto o servizio nuovo: un budget dedicato per 1-2 mesi, di solito più alto, per testare messaggi e pubblici diversi.
Sotto i 5 € al giorno Meta fatica a raccogliere abbastanza dati per ottimizzare: la campagna gira, ma non impara. È il caso in cui si spende poco e si butta quasi tutto.
Al budget della pubblicità va aggiunto il costo di chi crea e gestisce le campagne, e quello dei contenuti (foto e video). Per un quadro più ampio leggi l’articolo su quanto investire nel marketing digitale.
Come calcolare il budget partendo dall’obiettivo
Il modo più sensato è ragionare all’indietro:
- quanti clienti nuovi vuoi al mese (per esempio 10);
- quanti contatti servono per un cliente (se chiudi un contatto su quattro, servono 40 contatti);
- quanto costa un contatto nel tuo settore (lo scopri con le prime settimane di test; supponiamo 8 €);
- budget = contatti × costo per contatto: 40 × 8 € = 320 € al mese.
Poi confronti quel numero con il valore di un cliente. Se un cliente ti lascia 500 € di margine, spenderne 32 per acquisirlo è un ottimo affare. Il calcolatore fa questo ragionamento al posto tuo.
Il mio consiglio prima di spendere
La pubblicità amplifica quello che c’è già. Se il profilo è vuoto, il sito non spiega cosa fai e nessuno risponde ai messaggi, sponsorizzare porta persone in un negozio con la saracinesca abbassata. Prima sistemo le basi, poi accendo le campagne: è il motivo per cui le tratto dentro una regia della presenza online e non come un servizio a parte.
Vuoi capire se la pubblicità sui social ha senso per la tua azienda, e con quale budget? Il check-up serve proprio a questo.
Domande frequenti
Quanto costa sponsorizzare un post su Instagram?
Decidi tu il budget, anche pochi euro. Per avere risultati misurabili su un’attività locale conviene però partire da 5-10 € al giorno per almeno una o due settimane.
Costa di più la pubblicità su Instagram o su Facebook?
Dipende da pubblico, periodo e settore. Si gestiscono dallo stesso strumento, e spesso conviene lasciare che Meta distribuisca il budget dove ottiene risultati migliori.
Qual è il budget minimo per fare pubblicità su Facebook?
Meta accetta budget molto bassi, di pochi euro al giorno. Il minimo utile, cioè quello che permette alla campagna di imparare e portare risultati, per una PMI è in genere di 150-300 € al mese.
Il tasto “Metti in evidenza” funziona?
Funziona per dare visibilità a un contenuto. Se l’obiettivo sono contatti o vendite, una campagna impostata da Gestione inserzioni con l’obiettivo giusto rende di solito di più a parità di spesa.
In quanto tempo si vedono i risultati della pubblicità sui social?
Le prime visite e i primi contatti arrivano in pochi giorni. Servono però 3-4 settimane di test per capire quali annunci e pubblici rendono di più e abbassare il costo per contatto.
