Cos’è una call to action
Letteralmente “chiamata all’azione”: è la frase, spesso un pulsante, che dice a chi legge cosa fare dopo. Senza una call to action chiara, anche chi è interessato spesso si ferma: non sa come procedere o rimanda.
Una buona call to action è specifica (dice cosa succede: “Ricevi il preventivo” è meglio di “Invia”), visibile, una sola per ogni contenuto principale e coerente con quanto la persona è pronta a fare in quel momento.
Un esempio
Un’agenzia viaggi cambia il pulsante del sito da “Contattaci” a “Ricevi 3 proposte in 24 ore” e lo ripete in fondo a ogni pagina delle destinazioni. Le richieste dal modulo aumentano perché è chiaro cosa si ottiene.
L’errore più comune
Mettere troppe call to action insieme (chiama, scrivi, seguici, iscriviti, scarica): chi legge si confonde e non ne segue nessuna.
Domande frequenti
Dove va messa la call to action in un sito?
In alto nella pagina, visibile senza scorrere, e ripetuta alla fine di ogni sezione importante. Da telefono è utile un pulsante sempre visibile.
Serve la call to action anche nei post social?
Sì: anche solo “salva il post”, “scrivici in direct” o “link in bio”. Aumenta le interazioni e le richieste.