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Quando pubblicare su Instagram e Facebook: orari migliori e quante volte a settimana

Copertina dell'articolo di Enrico Fusco: quando pubblicare su Instagram e Facebook

Il momento migliore per pubblicare su Instagram è quando il tuo pubblico è online, e lo trovi negli insight del profilo, alla voce “Ore più attive” dei follower. Se non hai ancora dati, per un’azienda locale le fasce da cui partire sono la pausa pranzo (12-14) e la sera (18-21) nei giorni feriali. Per la frequenza, a una PMI bastano 2-4 post a settimana più le storie, purché con costanza.

“A che ora pubblico?” è una delle domande che mi fanno più spesso. La risposta onesta è che l’orario conta meno di quanto si pensi, ma conta. Vediamo come sceglierlo senza tirare a indovinare.

Perché non esiste un orario valido per tutti

Su internet trovi tabelle con “l’orario perfetto” giorno per giorno. Sono medie calcolate su milioni di profili diversi: un ristorante di Padova, un e-commerce di moda e un’azienda metalmeccanica hanno pubblici che usano il telefono in momenti completamente diversi.

L’orario giusto è quello in cui i tuoi follower sono attivi. Pubblicare in quel momento aiuta il post a raccogliere interazioni nelle prime ore, ed è questo che spinge Instagram a mostrarlo a più persone.

Come trovare gli orari migliori nei tuoi insight

Se hai un profilo professionale (aziendale o creator), Instagram ti dice quando sono online i tuoi follower:

  1. apri il profilo e tocca Dashboard professionale;
  2. entra in Insight e poi nella sezione dei follower;
  3. scorri fino a Ore più attive: vedi le fasce orarie e i giorni della settimana con più follower online.

Per Facebook il ragionamento è lo stesso: in Meta Business Suite, negli insight della pagina, trovi quando il tuo pubblico è più presente.

Un consiglio pratico: pubblica poco prima del picco, non nel picco. Se i tuoi follower sono più attivi alle 19, pubblica verso le 18:30, così il contenuto è già lì quando arrivano.

Gli orari da cui partire se non hai dati

Se il profilo è nuovo o ha pochi follower, gli insight sono poco affidabili. In questo caso, dalla mia esperienza con aziende venete, queste sono fasce sensate da cui iniziare a testare:

  • attività locali rivolte ai privati (ristoranti, negozi, centri estetici, palestre): pausa pranzo 12-14 e sera 18-21, nei giorni feriali; per locali e ristoranti funzionano bene anche il giovedì e il venerdì pomeriggio, quando le persone organizzano il weekend;
  • aziende che vendono ad altre aziende: mattina presto (7:30-9) e pausa pranzo, dal martedì al giovedì; il weekend rende poco;
  • turismo e tempo libero: sera e weekend, quando le persone sognano e prenotano.

Ci sono differenze tra Instagram e Facebook?

Le fasce sono simili, ma il pubblico di Facebook è mediamente più adulto e spesso più attivo la sera e nel weekend. Se pubblichi lo stesso contenuto su entrambi, non è obbligatorio farlo alla stessa ora.

Quante volte pubblicare su Instagram e Facebook

Per un’azienda la regola è semplice: meglio meno post, ma con continuità. Ecco i ritmi che consiglio di solito:

  • Instagram, post e reel: 2-4 a settimana. Due post fatti bene ogni settimana, per un anno, battono sette post a settimana per un mese e poi il silenzio;
  • storie Instagram: anche tutti i giorni, perché mantengono il contatto con chi già ti segue e costano poco tempo;
  • Facebook: 2-3 post a settimana, spesso riprendendo i contenuti di Instagram con un testo adattato;
  • LinkedIn, se lo usi: 1-2 post a settimana bastano.

Il numero giusto è quello che riesci a mantenere senza calo di qualità. Se oggi pubblichi una volta al mese, passare a una volta a settimana è già un grande salto. Un piano editoriale serve proprio a questo: decidere prima cosa pubblicare, così il ritmo regge anche nelle settimane piene.

L’errore che vedo più spesso

Ossessionarsi con l’orario e trascurare il contenuto. Un post utile pubblicato alle 15 di un martedì funziona; un post debole pubblicato all’”orario perfetto” no. L’orario è un’ottimizzazione: vale qualche punto percentuale, non trasforma un profilo.

Il secondo errore è non misurare. Prova una fascia per tre-quattro settimane, confronta copertura e interazioni con un’altra fascia, e tieni quella che rende di più. Per tenere traccia dei numeri senza perderci tempo puoi usare il generatore di report social gratuito.

Come organizzo la pubblicazione per i clienti

  1. Prime 4 settimane: pubblico in due fasce diverse e guardo quale porta più copertura e interazioni nelle prime 24 ore.
  2. Dopo: fisso 2-3 appuntamenti fissi a settimana (per esempio martedì e giovedì sera, domenica mattina), così anche il pubblico si abitua.
  3. Ogni mese: ricontrollo gli insight, perché le abitudini cambiano con le stagioni (in estate, per esempio, la sera si sposta più tardi).
  4. Programmo i post con Meta Business Suite: nessuno deve ricordarsi di pubblicare alle 18:30 di un venerdì.

Non hai tempo di pensare a cosa, quando e quanto pubblicare? È esattamente quello di cui mi occupo con la gestione dei social media.

Domande frequenti

Qual è l’orario migliore per pubblicare su Instagram?

Quello in cui i tuoi follower sono online, che trovi negli insight alla voce “Ore più attive”. Senza dati, per le attività locali si parte da pausa pranzo (12-14) e sera (18-21) nei giorni feriali.

Qual è il giorno migliore per pubblicare su Instagram?

Dipende dal pubblico. Per molte attività rivolte ai privati funzionano bene i giorni feriali e la domenica sera; per chi vende alle aziende, dal martedì al giovedì. Gli insight mostrano anche i giorni con più follower attivi.

Quante volte a settimana deve pubblicare un’azienda su Instagram?

Per una PMI 2-4 post o reel a settimana sono sufficienti, affiancati dalle storie. Conta più la continuità nel tempo che il numero.

Pubblicare troppo spesso fa male?

Non penalizza di per sé, ma se la qualità cala le interazioni medie scendono e il pubblico si stanca. Meglio pochi contenuti curati.

Conviene pubblicare alla stessa ora su Instagram e Facebook?

Non è necessario. I pubblici sono diversi: controlla gli insight di entrambi e, se gli orari non coincidono, programma i contenuti separatamente.

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