Cos’è il dominio
Si registra presso un registrar o un fornitore di hosting e si rinnova ogni anno. È composto da un nome e da un’estensione (.it, .com, .eu…). Il dominio deve essere intestato all’attività o al titolare, non al fornitore che ha fatto il sito.
Un buon dominio è breve, facile da scrivere e da dire a voce, e coerente con il nome dell’attività. Con lo stesso dominio si creano email professionali come info@nomeattivita.it, che ispirano più fiducia di un indirizzo gratuito.
Un esempio
Un panificio cambia web agency e scopre che il dominio era intestato alla vecchia agenzia: per riaverlo servono settimane. Da allora tiene dominio e accessi a nome proprio.
L’errore più comune
Lasciare il dominio intestato a terzi o dimenticare il rinnovo: il sito e le email smettono di funzionare e il nome può finire a qualcun altro.
Domande frequenti
Meglio .it o .com?
Per un’attività che lavora in Italia il .it è riconoscibile; il .com è utile se lavori anche all’estero. Se possibile, registra entrambi.
Che differenza c’è tra dominio e hosting?
Il dominio è il nome del sito; l’hosting è lo spazio sul server in cui il sito è salvato.