La manutenzione di un sito web è il lavoro che lo tiene aggiornato, sicuro e funzionante dopo la pubblicazione: aggiornamenti del sistema e dei plugin, backup regolari, protezione dagli attacchi, controllo che il sito sia online e che modulo e pulsanti funzionino. Per un sito vetrina costa in genere da qualche decina di euro al mese a circa 120 €, a seconda di cosa comprende. Senza manutenzione un sito invecchia in fretta: diventa lento, vulnerabile e a volte smette di funzionare.
Perché un sito ha bisogno di manutenzione
Un sito non è un volantino stampato una volta per tutte. È un programma che gira su un server, e cambia tutto intorno a lui: i browser, i telefoni, le versioni di PHP del server, i plugin. La maggior parte dei siti delle piccole aziende usa WordPress, che riceve aggiornamenti frequenti, molti dei quali correggono problemi di sicurezza.
Cosa succede quando nessuno se ne occupa:
- il sito diventa una porta aperta per chi sfrutta plugin vecchi e vulnerabili;
- un aggiornamento automatico rompe qualcosa e nessuno se ne accorge per settimane;
- il modulo contatti smette di inviare email, e le richieste si perdono;
- se il server ha un problema e non c’è un backup recente, si riparte da zero.
Spesso il titolare se ne accorge quando un cliente gli dice “ho provato a scrivervi dal sito, ma non ha funzionato”.
Cosa deve comprendere una buona manutenzione
- Aggiornamenti di WordPress (o del sistema usato), del tema e dei plugin, fatti dopo un backup e controllando che tutto funzioni.
- Backup regolari, almeno settimanali, conservati fuori dal sito, con la possibilità di ripristinarli.
- Sicurezza: protezione degli accessi, antivirus, blocco dei tentativi di intrusione.
- Controllo che il sito sia online, con un intervento rapido se va giù.
- Verifiche periodiche di velocità, modulo contatti, pulsanti e collegamenti.
- Certificato https sempre valido, per evitare la scritta “non sicuro”.
- Assistenza tecnica, con tempi di risposta dichiarati.
Cosa di solito non comprende
La manutenzione tiene in salute il sito, ma non lo cambia. Di solito restano fuori:
- modifiche ai contenuti: testi, foto, prezzi, orari, avvisi;
- nuove pagine o nuove funzioni;
- rifacimento grafico;
- foto e video;
- caselle email aggiuntive.
Alcuni fornitori includono un piccolo monte ore di modifiche, altri le fanno pagare a intervento. L’importante è che sia scritto.
Quanto costa la manutenzione di un sito web
Per un sito vetrina i prezzi di mercato vanno da circa 29 a 120 € al mese. La differenza dipende da:
- frequenza di aggiornamenti e backup;
- tempi di intervento garantiti in caso di problemi;
- se sono compresi hosting, dominio ed email;
- se è compreso un monte ore di modifiche ai contenuti.
Per fare un esempio concreto, la mia manutenzione per i siti vetrina costa 150 € l’anno, oppure 250 € l’anno con dominio .it intestato al cliente, hosting con https e una casella email. Le modifiche ai contenuti sono a parte: 40 € a intervento, oppure un pacchetto di 5 ore. Trovi i dettagli nella pagina sulla realizzazione di siti web.
Per avere un quadro completo dei costi di un sito, compresi quelli annuali, leggi anche quanto costa un sito web e la guida su dominio e hosting.
Cosa controllare nel contratto di manutenzione
- Cosa è compreso, voce per voce, e cosa no.
- Durata e disdetta: per quanto ti impegni e con quanto preavviso puoi smettere.
- Tempi di intervento se il sito va giù o viene attaccato.
- Backup: ogni quanto, per quanto tempo vengono conservati, dove.
- Cosa succede se smetti: il sito, il dominio e i backup ti vengono consegnati? A quale costo?
- Intestazione di dominio e hosting.
- Dati personali: se il fornitore ospita il sito e gestisce i dati del modulo contatti, il contratto deve regolarlo.
Posso fare la manutenzione da solo?
Sì, se hai un po’ di dimestichezza e il tempo per farla con regolarità. Ti servono un backup automatico conservato fuori dal sito, l’abitudine di aggiornare dopo aver fatto un backup e di controllare il sito subito dopo, e un modo per sapere se il sito va giù. Quello che non conviene è lasciare gli aggiornamenti a metà o non farli per mesi: è lì che nascono i problemi.
Hai un sito che nessuno segue da tempo? Nel check-up della presenza online controllo anche lo stato tecnico del sito e ti dico se conviene sistemarlo o rifarlo.
Domande frequenti
La manutenzione del sito è obbligatoria?
Non per legge, ma un sito senza aggiornamenti diventa nel tempo insicuro e può smettere di funzionare. Per un sito che porta clienti è una spesa che conviene.
Ogni quanto va aggiornato un sito WordPress?
Gli aggiornamenti di sicurezza vanno applicati appena escono; per il resto, un controllo almeno mensile è una buona regola, sempre dopo un backup.
La manutenzione comprende le modifiche ai testi?
Dipende dal contratto. Spesso no: le modifiche ai contenuti si pagano a intervento o con un pacchetto di ore.
Il mio sito è stato fatto da un altro: posso affidarne la manutenzione a qualcun altro?
Sì, se hai gli accessi al sito e all’hosting. Il nuovo fornitore di solito fa prima un controllo per capire in che stato è il sito.
Cosa succede se smetto di pagare la manutenzione?
Dipende dal contratto: in quelli corretti il sito, il dominio e i backup ti vengono consegnati e puoi affidarli a qualcun altro. Controllalo prima di firmare.
