Scegliere un consulente di marketing significa affidare a qualcuno una parte delle decisioni che riguardano la crescita e la comunicazione dell’azienda. Per questo non basta confrontare i preventivi o l’elenco dei servizi: è importante capire come lavorerà con te, quali obiettivi seguirà e come verranno valutati i risultati.
Se stai cercando un consulente a Treviso o in provincia, questi criteri ti aiutano a confrontare le proposte e a capire quale professionista è più adatto alla situazione della tua impresa.
1. Parti dal problema che vuoi risolvere
Prima di parlare con un consulente, prova a descrivere il problema in modo concreto. Per esempio: il sito riceve visite ma poche richieste, i social sono attivi senza un piano, i fornitori lavorano separatamente oppure non sai dove investire il budget digitale.
Non devi arrivare con una strategia già pronta. È però utile chiarire che cosa vorresti migliorare e quali attività sono già in corso. Un buon confronto dovrebbe aiutarti a capire se il problema è quello che pensavi o se occorre analizzarlo meglio.
2. Verifica che capisca la tua azienda
Il marketing non si applica allo stesso modo a tutte le imprese. Prima di proporti strumenti o canali, il consulente dovrebbe interessarsi a:
- prodotti o servizi dell’azienda;
- clienti attuali e clienti che vuoi raggiungere;
- ciclo di vendita e modalità con cui arrivano le richieste;
- punti di forza e differenze rispetto ai concorrenti;
- obiettivi e risorse disponibili.
Queste informazioni servono a costruire una proposta collegata al tuo contesto, invece di applicare lo stesso schema a ogni cliente.
3. Chiedi quale metodo userà
Un incarico dovrebbe avere passaggi comprensibili. Chiedi come si svolgerà il lavoro, quali informazioni dovrai fornire, quali decisioni prenderete insieme e che cosa riceverai alla fine di ogni fase.
Un metodo può includere un’analisi iniziale, la definizione delle priorità, la pianificazione delle attività e momenti periodici di verifica. I passaggi specifici dipendono dall’incarico, ma dovresti sapere sempre a che punto è il lavoro e quale obiettivo sta sostenendo.
4. Chiarisci chi si occuperà della strategia e dell’esecuzione
Non tutti i consulenti realizzano direttamente le attività. Alcuni si concentrano sulla strategia, altri lavorano anche su campagne, contenuti o gestione dei canali. Altri ancora coordinano professionisti esterni o il team interno dell’azienda.
Prima di iniziare, chiedi:
- chi definisce la strategia e le priorità;
- chi realizza le attività operative;
- chi coordina eventuali altri fornitori;
- chi approva testi, immagini e campagne;
- quali attività sono incluse e quali hanno un costo separato.
Se hai già fornitori, non è detto che tu debba sostituirli. Potrebbe servire una figura che li aiuti a lavorare verso obiettivi e scadenze condivisi.
5. Guarda i casi e i risultati con il giusto contesto
Chiedi esempi di progetti simili al tuo o di situazioni in cui il consulente ha contribuito a risolvere un problema comparabile. Un caso utile spiega il contesto, il lavoro svolto e i risultati osservati, senza attribuire al marketing ogni cambiamento avvenuto nell’azienda.
Quando valuti un risultato, chiediti:
- qual era il punto di partenza?
- quali attività sono state realizzate?
- in quanto tempo sono stati osservati i risultati?
- quali fattori esterni possono aver influito?
- il caso è simile al problema della mia azienda?
Le esperienze passate possono aiutarti a capire il metodo e le competenze del professionista, ma non sono una garanzia che ogni progetto otterrà gli stessi risultati.
6. Definisci come misurare il lavoro
Prima di partire, concorda quali indicatori userete e con quale frequenza li rivedrete. Gli indicatori devono essere collegati all’obiettivo: richieste qualificate, prenotazioni, vendite, visite a una pagina o azioni generate da una scheda locale, per esempio.
Like, visualizzazioni e traffico possono essere utili per capire la portata dei contenuti, ma non sempre dimostrano che l’attività stia aiutando l’azienda a raggiungere il proprio obiettivo. Chiedi come i dati influenzeranno le decisioni successive.
7. Valuta la comunicazione e il rapporto di lavoro
Il consulente avrà bisogno di informazioni, risposte e decisioni da parte dell’azienda. Chiarite fin dall’inizio chi sarà il referente interno, quali strumenti userete per comunicare e quanto tempo servirà al tuo team.
Il rapporto funziona meglio quando le aspettative sono esplicite: tempi di risposta, frequenza degli aggiornamenti, modalità di approvazione e gestione di eventuali cambi di priorità.
Le domande da fare durante il primo colloquio
- Quali informazioni ti servono per capire la mia situazione?
- Come definiremo gli obiettivi del lavoro?
- Quali attività seguirai direttamente?
- Come lavorerai con i fornitori che ho già?
- Quali risultati controlleremo e quando?
- Che cosa è incluso nel preventivo?
- Quali responsabilità resteranno in capo alla mia azienda?
Se cerchi un consulente a Treviso
La vicinanza può facilitare incontri e visite in azienda, ma non è l’unico criterio da considerare. Valuta anche la conoscenza del tuo settore, la qualità del confronto, il metodo di lavoro e la capacità di seguire il progetto con continuità. Molte attività possono svolgersi online; altre possono beneficiare di una conoscenza diretta dell’azienda e del territorio.
Se vuoi saperne di più sul mio approccio, scopri il servizio di consulente di marketing digitale a Treviso. Se invece vuoi partire da una fotografia della situazione attuale, trovi i dettagli del check-up della presenza online.
Stai valutando un consulente per la tua azienda? Prenota una call e raccontami quali obiettivi vuoi raggiungere.
Domande frequenti
Che cosa fa un consulente di marketing per una PMI?
Può analizzare la situazione, aiutare a definire obiettivi e priorità, pianificare le attività e, se concordato, coordinare l’esecuzione con il team interno o con professionisti esterni.
Come confronto i preventivi di diversi consulenti?
Confronta attività comprese, responsabilità, tempi, modalità di verifica e costi separati. Un prezzo ha senso solo se è chiaro che cosa include e quale problema dovrebbe aiutare a risolvere.
Un consulente di marketing deve conoscere il mio settore?
La conoscenza del settore può essere utile, ma è importante anche che il consulente sappia fare le domande giuste, capire i clienti e adattare il metodo al contesto dell’azienda.
Devo sostituire i fornitori che ho già?
Non necessariamente. Un consulente può anche aiutarti a coordinare i fornitori esistenti, chiarendo obiettivi, ruoli, scadenze e criteri per valutare il lavoro.
