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Manutenzione sito web: cosa comprende e quanto costa

Copertina dell'articolo di Enrico Fusco: manutenzione del sito web, cosa comprende e quanto costa

La manutenzione di un sito web è il lavoro che lo tiene aggiornato, sicuro e funzionante dopo la pubblicazione: aggiornamenti del sistema e dei plugin, backup regolari, protezione dagli attacchi, controllo che il sito sia online e che modulo e pulsanti funzionino. Per un sito vetrina costa in genere da qualche decina di euro al mese a circa 120 €, a seconda di cosa comprende. Senza manutenzione un sito invecchia in fretta: diventa lento, vulnerabile e a volte smette di funzionare.

Perché un sito ha bisogno di manutenzione

Un sito non è un volantino stampato una volta per tutte. È un programma che gira su un server, e cambia tutto intorno a lui: i browser, i telefoni, le versioni di PHP del server, i plugin. La maggior parte dei siti delle piccole aziende usa WordPress, che riceve aggiornamenti frequenti, molti dei quali correggono problemi di sicurezza.

Cosa succede quando nessuno se ne occupa:

  • il sito diventa una porta aperta per chi sfrutta plugin vecchi e vulnerabili;
  • un aggiornamento automatico rompe qualcosa e nessuno se ne accorge per settimane;
  • il modulo contatti smette di inviare email, e le richieste si perdono;
  • se il server ha un problema e non c’è un backup recente, si riparte da zero.

Spesso il titolare se ne accorge quando un cliente gli dice “ho provato a scrivervi dal sito, ma non ha funzionato”.

Cosa deve comprendere una buona manutenzione

  1. Aggiornamenti di WordPress (o del sistema usato), del tema e dei plugin, fatti dopo un backup e controllando che tutto funzioni.
  2. Backup regolari, almeno settimanali, conservati fuori dal sito, con la possibilità di ripristinarli.
  3. Sicurezza: protezione degli accessi, antivirus, blocco dei tentativi di intrusione.
  4. Controllo che il sito sia online, con un intervento rapido se va giù.
  5. Verifiche periodiche di velocità, modulo contatti, pulsanti e collegamenti.
  6. Certificato https sempre valido, per evitare la scritta “non sicuro”.
  7. Assistenza tecnica, con tempi di risposta dichiarati.

Cosa di solito non comprende

La manutenzione tiene in salute il sito, ma non lo cambia. Di solito restano fuori:

  • modifiche ai contenuti: testi, foto, prezzi, orari, avvisi;
  • nuove pagine o nuove funzioni;
  • rifacimento grafico;
  • foto e video;
  • caselle email aggiuntive.

Alcuni fornitori includono un piccolo monte ore di modifiche, altri le fanno pagare a intervento. L’importante è che sia scritto.

Quanto costa la manutenzione di un sito web

Per un sito vetrina i prezzi di mercato vanno da circa 29 a 120 € al mese. La differenza dipende da:

  • frequenza di aggiornamenti e backup;
  • tempi di intervento garantiti in caso di problemi;
  • se sono compresi hosting, dominio ed email;
  • se è compreso un monte ore di modifiche ai contenuti.

Per fare un esempio concreto, la mia manutenzione per i siti vetrina costa 150 € l’anno, oppure 250 € l’anno con dominio .it intestato al cliente, hosting con https e una casella email. Le modifiche ai contenuti sono a parte: 40 € a intervento, oppure un pacchetto di 5 ore. Trovi i dettagli nella pagina sulla realizzazione di siti web.

Per avere un quadro completo dei costi di un sito, compresi quelli annuali, leggi anche quanto costa un sito web e la guida su dominio e hosting.

Cosa controllare nel contratto di manutenzione

  • Cosa è compreso, voce per voce, e cosa no.
  • Durata e disdetta: per quanto ti impegni e con quanto preavviso puoi smettere.
  • Tempi di intervento se il sito va giù o viene attaccato.
  • Backup: ogni quanto, per quanto tempo vengono conservati, dove.
  • Cosa succede se smetti: il sito, il dominio e i backup ti vengono consegnati? A quale costo?
  • Intestazione di dominio e hosting.
  • Dati personali: se il fornitore ospita il sito e gestisce i dati del modulo contatti, il contratto deve regolarlo.

Posso fare la manutenzione da solo?

Sì, se hai un po’ di dimestichezza e il tempo per farla con regolarità. Ti servono un backup automatico conservato fuori dal sito, l’abitudine di aggiornare dopo aver fatto un backup e di controllare il sito subito dopo, e un modo per sapere se il sito va giù. Quello che non conviene è lasciare gli aggiornamenti a metà o non farli per mesi: è lì che nascono i problemi.

Hai un sito che nessuno segue da tempo? Nel check-up della presenza online controllo anche lo stato tecnico del sito e ti dico se conviene sistemarlo o rifarlo.

Domande frequenti

La manutenzione del sito è obbligatoria?

Non per legge, ma un sito senza aggiornamenti diventa nel tempo insicuro e può smettere di funzionare. Per un sito che porta clienti è una spesa che conviene.

Ogni quanto va aggiornato un sito WordPress?

Gli aggiornamenti di sicurezza vanno applicati appena escono; per il resto, un controllo almeno mensile è una buona regola, sempre dopo un backup.

La manutenzione comprende le modifiche ai testi?

Dipende dal contratto. Spesso no: le modifiche ai contenuti si pagano a intervento o con un pacchetto di ore.

Il mio sito è stato fatto da un altro: posso affidarne la manutenzione a qualcun altro?

Sì, se hai gli accessi al sito e all’hosting. Il nuovo fornitore di solito fa prima un controllo per capire in che stato è il sito.

Cosa succede se smetto di pagare la manutenzione?

Dipende dal contratto: in quelli corretti il sito, il dominio e i backup ti vengono consegnati e puoi affidarli a qualcun altro. Controllalo prima di firmare.

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