La SEO locale è tutto quello che fai perché la tua azienda compaia quando qualcuno cerca un servizio nella tua zona: “idraulico Treviso”, “commercialista vicino a me”, “ristorante Castelfranco”. Per una piccola impresa si riduce a sette cose: una scheda Google completa, tante recensioni recenti, nome-indirizzo-telefono uguali ovunque, una pagina del sito per ogni zona servita, contenuti che parlano del territorio, link da siti locali e un sito veloce dal telefono. Non serve un budget da grande azienda: serve farle nell’ordine giusto e con costanza.
La buona notizia è che nella ricerca locale non competi con tutta Italia, ma con le aziende della tua zona. E spesso molte di loro non hanno ancora fatto nemmeno le basi.
Come sceglie Google chi mostrare in zona
Google lo dice apertamente: per i risultati locali guarda tre cose.
- Pertinenza: quanto la tua scheda e il tuo sito corrispondono a ciò che la persona ha cercato.
- Distanza: quanto sei vicino a chi cerca, o alla zona indicata nella ricerca.
- Notorietà: quanto sei conosciuto, cioè recensioni, link, citazioni e quanto la gente ti cerca per nome.
Sulla distanza puoi fare poco. Su pertinenza e notorietà puoi fare quasi tutto. I sette passi qui sotto lavorano proprio su quelle due.
1. La scheda Google Business, completa in ogni campo
È la base di tutta la SEO locale: è lei che compare nella mappa e nel riquadro a destra dei risultati. Una scheda curata batte quasi sempre un sito bellissimo senza scheda.
- categoria principale precisa (“Studio dentistico”, non “Medico”), più due o tre categorie secondarie vere;
- descrizione che dice cosa fai e dove, con parole normali;
- orari giusti, compresi festivi e ferie;
- servizi o prodotti elencati, con una riga di spiegazione;
- foto vere di sede, persone e lavori, aggiornate ogni tanto;
- un post ogni settimana o due: novità, offerte, eventi.
Se non l’hai ancora aperta o verificata, parti dalla guida alla scheda Google My Business. Se aspetti il codice di verifica, qui c’è tutto sulla cartolina di Google.
2. Recensioni: tante, recenti, con risposta
Le recensioni pesano due volte: aiutano Google a capire che sei un’azienda attiva e convincono chi legge a sceglierti. Contano il numero, ma anche quanto sono recenti: venti recensioni di cinque anni fa valgono meno di dieci dell’ultimo anno.
Il metodo più semplice è chiederle a ogni cliente soddisfatto, subito dopo il lavoro, con un link o un QR code. Lo crei in un minuto con il generatore di QR code per le recensioni Google. Poi rispondi a tutte, anche alle negative: trovi esempi pronti su come rispondere alle recensioni su Google.
Un dettaglio che aiuta: quando un cliente cita nella recensione il servizio e la città (“rifatto il bagno a Montebelluna”), quella recensione rafforza la tua scheda proprio per quella ricerca. Non puoi scriverla tu, ma puoi chiedere al cliente di raccontare cosa hai fatto.
3. Nome, indirizzo e telefono uguali dappertutto
Google confronta i tuoi dati su scheda, sito, Facebook, Pagine Gialle, directory e portali di settore. Se in un posto c’è “Via Roma 12” e in un altro “V. Roma 12/A”, o un vecchio numero di telefono, la fiducia cala.
Fai un elenco di dove compare la tua azienda e scegli una versione unica di nome, indirizzo e telefono. Poi correggila ovunque. È noioso, si fa una volta sola, e funziona.
4. Una pagina del sito per ogni zona servita (vera)
La scheda Google ti porta soprattutto i clienti vicini alla sede. Per farti trovare anche nelle città vicine serve il sito: una pagina dedicata per ogni zona dove lavori davvero.
Attenzione però: una pagina locale funziona solo se dice cose specifiche di quella città. Comuni serviti, tipo di clienti della zona, come lavori lì (vieni in sede? in quanto tempo?), domande frequenti di chi cerca da quelle parti. Dieci pagine uguali con solo il nome della città cambiato Google le considera “pagine ponte” e possono penalizzare tutto il sito.
Un esempio di come la imposto io: la pagina sulla realizzazione di siti web a Treviso e quella per Vicenza parlano di economie, problemi e comuni diversi.
5. Contenuti che parlano del territorio
Un sito che parla solo di te in generale è difficile da collegare a un luogo. Aiutano molto:
- la città e la provincia nel titolo e nel testo delle pagine principali, scritte in modo naturale;
- la mappa e l’indirizzo completo nella pagina contatti;
- i lavori fatti in zona, con il nome del paese (con il permesso del cliente);
- articoli su temi locali: regole del comune, eventi, stagioni, problemi tipici della zona.
Per il titolo e la descrizione che compaiono su Google, guarda la guida su title e meta description. Puoi vedere in anteprima come appare la tua pagina con lo strumento anteprima del risultato Google.
6. Link e citazioni dal territorio
Un link da un sito della tua zona vale, per la SEO locale, più di tanti link generici. Le fonti più facili:
- associazioni di categoria e Camera di Commercio;
- fornitori e partner che hanno una pagina “dove trovarci” o “partner”;
- squadre sportive, eventi e iniziative che sponsorizzi;
- giornali e blog locali, quando hai qualcosa di vero da raccontare;
- directory locali e portali di settore (con gli stessi dati del punto 3).
7. Un sito veloce e comodo dal telefono
Quasi tutte le ricerche locali si fanno dal telefono, spesso di fretta. Se il sito è lento o il numero non si chiama con un tocco, la persona torna indietro e chiama il concorrente. Controlla che dal telefono si vedano subito cosa fai, dove sei e come contattarti. Se il sito riceve visite ma pochi contatti, leggi perché il sito aziendale non porta contatti.
Gli errori più comuni
- Usare un indirizzo finto o una casella postale per comparire in un’altra città: Google può sospendere la scheda.
- Riempire il nome della scheda di parole chiave (“Rossi Idraulico Treviso Pronto Intervento”): va contro le regole e rischi la sospensione.
- Comprare recensioni o offrire sconti in cambio: è vietato e le recensioni false vengono spesso rimosse.
- Pagine locali copiate da una città all’altra.
- Fare tutto in un mese e poi fermarsi: la SEO locale premia chi è costante.
Da dove partire questa settimana
- Controlla categoria, orari e foto della scheda Google.
- Chiedi una recensione agli ultimi cinque clienti soddisfatti.
- Verifica che nome, indirizzo e telefono siano uguali su scheda, sito e Facebook.
- Scrivi la città e la zona servita nel titolo della homepage.
- Fai una lista delle città dove lavori davvero: saranno le tue pagine locali.
Per una visione d’insieme su come promuovere un’attività in zona, oltre alla SEO, c’è anche la guida su come promuovere un’attività locale online.
Vuoi sapere a che punto sei? Il test gratuito sulla presenza online ti dà un primo quadro in pochi minuti. Se vuoi un’analisi completa di scheda, sito e concorrenti della tua zona, c’è il check-up della presenza online.
Domande frequenti
Quanto tempo serve per vedere risultati con la SEO locale?
Le modifiche alla scheda Google e le nuove recensioni si vedono spesso in qualche settimana. Le pagine locali del sito e i link richiedono di solito da tre a sei mesi, di più se la concorrenza in zona è forte.
Posso comparire su Google Maps in una città dove non ho la sede?
Sulla mappa conta molto la distanza dalla sede, quindi è difficile. Puoi però indicare un’area di servizio nella scheda e, soprattutto, farti trovare nei risultati normali con una pagina del sito dedicata a quella città.
La SEO locale serve anche se lavoro senza un negozio aperto al pubblico?
Sì. Idraulici, imprese edili, consulenti e chi lavora a domicilio possono avere una scheda Google come “attività al domicilio del cliente”, nascondendo l’indirizzo e indicando le zone servite.
Devo pagare qualcuno per fare la SEO locale?
Le basi (scheda, recensioni, dati coerenti) le può fare chiunque con un po’ di tempo. Un aiuto esterno conviene quando servono pagine locali scritte bene, un sito più veloce o una strategia per più città.
Qual è la differenza tra SEO e SEO locale?
La SEO “normale” punta a farti trovare per argomenti in tutta Italia. La SEO locale punta a farti trovare da chi cerca un servizio in un luogo preciso, e passa soprattutto da Google Maps, recensioni e pagine per città.
