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Meta title e meta description: come scriverli per farti cliccare su Google

Copertina dell'articolo di Enrico Fusco: come scrivere meta title e meta description

Il meta title è il titolo blu che compare nei risultati di Google, la meta description è il testo grigio sotto. Il title aiuta Google a capire di cosa parla la pagina e deve contenere la parola chiave principale; la description non influisce sul posizionamento ma convince le persone a cliccare. Lunghezze consigliate: circa 50-60 caratteri per il title, 140-155 per la description, altrimenti vengono tagliati.

Prima di pubblicare, puoi vedere come appariranno con l’anteprima del risultato Google, uno strumento gratuito che ti avvisa se il testo è troppo lungo.

Cosa sono meta title e meta description

Sono due informazioni che inserisci nel codice di ogni pagina del sito. I visitatori non le vedono sulla pagina, ma le vedono su Google:

  • meta title (o title tag): il titolo cliccabile nel risultato di ricerca. Compare anche nella scheda del browser;
  • meta description: il breve riassunto sotto il titolo, che spiega cosa si trova nella pagina.

Su WordPress si compilano con un plugin SEO come Rank Math o Yoast, in un riquadro sotto l’editor di ogni pagina o articolo.

Perché sono importanti

Il title è uno dei segnali che Google usa per capire l’argomento della pagina: una pagina “Servizi” con title “Servizi” non dice nulla; “Impianti fotovoltaici a Padova per aziende e privati” dice tutto.

La description invece non cambia la posizione, ma cambia i clic. A parità di posizione, il risultato con un testo più chiaro e invitante si prende più visite. È come la vetrina di un negozio: la gente passa davanti comunque, ma entra dove la vetrina è curata.

Come scrivere un meta title efficace

  1. Metti la parola chiave all’inizio, quella che le persone cercano davvero (non come la chiami tu internamente).
  2. Aggiungi cosa ti distingue: la città, il tipo di cliente, un beneficio concreto.
  3. Chiudi con il nome dell’azienda, se c’è spazio: “… | Nome Azienda”.
  4. Stai tra 50 e 60 caratteri. Google misura in pixel, non in caratteri, quindi le lettere larghe occupano di più: controlla sempre l’anteprima.
  5. Un title diverso per ogni pagina. Titoli duplicati confondono Google e le persone.

Come scrivere una meta description che fa cliccare

  1. Rispondi alla domanda di chi cerca: cosa troverà in quella pagina.
  2. Includi la parola chiave: Google la evidenzia in grassetto quando corrisponde alla ricerca.
  3. Aggiungi un elemento concreto: prezzi indicativi, zona servita, tempi, uno strumento gratuito, esempi.
  4. Chiudi con un invito: “Scopri…”, “Richiedi un preventivo”, “Calcola…”.
  5. Resta tra 140 e 155 caratteri, così non viene troncata su desktop e regge anche su mobile.

Esempi: prima e dopo

Ecco un esempio tipico di quello che trovo nei siti delle PMI, per un’officina di Vicenza.

Prima
Title: Home
Description: (vuota: Google prende un pezzo di testo a caso dalla pagina)

Dopo
Title: Officina auto a Vicenza: tagliandi e revisioni | Rossi Motori
Description: Tagliandi, revisioni e riparazioni per tutte le marche a Vicenza ovest. Preventivo chiaro prima di iniziare e auto di cortesia. Prenota online.

Il secondo dice cosa, dove e perché scegliere quell’officina, prima ancora del clic.

Perché Google a volte cambia la tua description (e il tuo title)

Succede spesso: scrivi una description e su Google ne compare un’altra. Google può riscrivere il testo quando pensa che un altro pezzo della pagina risponda meglio a quella ricerca specifica. Più raramente lo fa anche con il title.

Non è un errore e non si può impedire del tutto. Si riduce scrivendo description che descrivono davvero il contenuto della pagina, senza elenchi di parole chiave, e title coerenti con il titolo principale della pagina.

Gli errori che vedo più spesso nei siti aziendali

  • Title uguale per tutte le pagine, di solito il nome dell’azienda;
  • description vuote, lasciate a Google;
  • elenchi di parole chiave (“idraulico, idraulico Padova, idraulico urgente…”): sembrano spam e non convincono nessuno;
  • testi troppo lunghi, tagliati proprio dove c’era l’informazione importante;
  • promesse che la pagina non mantiene: le persone cliccano, non trovano quello che cercavano e tornano indietro.

Title e description sono solo uno dei motivi per cui un sito non porta richieste. Gli altri li trovi nell’articolo sul sito aziendale che non porta contatti.

Vuoi sapere come appare il tuo sito su Google e cosa sistemare per primo? Prova l’anteprima del risultato Google sulle tue pagine principali, oppure chiedimi un check-up completo.

Domande frequenti

Quanto deve essere lunga la meta description?

Tra 140 e 155 caratteri circa. Google misura lo spazio in pixel, quindi conviene controllare con un’anteprima che il testo non venga tagliato.

Quanto deve essere lungo il meta title?

Tra 50 e 60 caratteri circa. Oltre, Google tende a troncarlo con i puntini.

La meta description influisce sul posizionamento?

No, non direttamente. Influisce però sulla percentuale di persone che cliccano sul tuo risultato, quindi sulle visite che ricevi.

Che differenza c’è tra meta title e titolo H1?

Il meta title compare su Google e nella scheda del browser; l’H1 è il titolo visibile sulla pagina. Possono essere uguali o simili, ma il meta title deve rispettare i limiti di lunghezza e spesso include il nome dell’azienda.

Dove si inseriscono meta title e meta description su WordPress?

Con un plugin SEO come Rank Math o Yoast: nell’editor di ogni pagina o articolo trovi un riquadro dedicato con i campi da compilare e l’anteprima.

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