Scrivere i post è la parte che più spesso si rimanda. Con l’intelligenza artificiale bastano pochi minuti, a patto di darle le istruzioni giuste: un prompt generico produce un post generico, uguale a quello di mille altri.
Questi sono 10 prompt che uso davvero, per la mia attività e per i clienti. Funzionano con ChatGPT, Claude, Gemini o qualsiasi altro assistente AI. Copiali, sostituisci le parti tra parentesi quadre e adatta il risultato alla tua voce.
Prima di tutto: il prompt di contesto
Incollalo all’inizio della conversazione. È il segreto per non ricevere testi da “agenzia”: l’AI impara chi sei prima di scrivere.
Ti do il contesto della mia attività, usalo per tutti i testi che ti chiederò. Attività: [nome] — [cosa fai, in una frase] Dove: [città / zona] Clienti ideali: [chi sono, cosa cercano, che problemi hanno] Cosa ci rende diversi: [2–3 punti concreti] Tono di voce: [es. diretto e amichevole, si dà del tu, niente paroloni] Parole o frasi da evitare: [es. "eccellenza", "a 360 gradi"] Rispondi "Ok, ho capito" e aspetta la mia richiesta.
I 10 prompt
1. Il post che presenta un prodotto o servizio
Scrivi un post per Instagram che presenti [prodotto/servizio]. Parti dal problema che risolve per il cliente, non dalle caratteristiche. Massimo 120 parole, 3 paragrafi brevi, una domanda finale per stimolare i commenti. Dammi 3 versioni con attacchi diversi.
2. Il dietro le quinte
Oggi in [attività] è successo questo: [racconta in 2 righe]. Trasformalo in un post "dietro le quinte" che mostri le persone e la cura nel lavoro. Tono sincero, niente vendita esplicita. Chiudi con una frase che faccia sentire il lettore parte della storia.
3. La recensione che diventa contenuto
Questa è una recensione che abbiamo ricevuto: "[incolla la recensione]". Scrivi un post che la valorizzi senza sembrare autocelebrativo: racconta il contesto, ringrazia il cliente per nome (solo il nome) e collega il commento a ciò che facciamo ogni giorno. Massimo 90 parole.
4. La risposta alla domanda più frequente
I clienti ci chiedono spesso: "[domanda]". Scrivi un post che risponda in modo chiaro e utile, come farebbe un esperto che parla a un amico. Struttura: domanda come titolo, risposta in 3 punti, invito a scriverci per i casi particolari.
5. Il carosello che insegna qualcosa
Crea il testo per un carosello Instagram di 6 slide sul tema "[tema utile per i miei clienti]". Slide 1: titolo che incuriosisce (max 8 parole). Slide 2–5: un consiglio pratico per slide (titolo + 1 frase). Slide 6: riepilogo e invito a salvare il post. Poi scrivi la didascalia (max 80 parole).
6. Lo script per un reel di 30 secondi
Scrivi lo script di un reel di 30 secondi su [argomento]. I primi 2 secondi devono fermare lo scroll: proponi 5 frasi d'apertura diverse. Poi: cosa dico, cosa si vede, testo a schermo, secondo per secondo. Linguaggio parlato, frasi brevi, finale con invito all'azione.
7. L’annuncio di una novità
Dobbiamo annunciare: [novità: nuovo servizio, orari, apertura, collaborazione…]. Scrivi un post che crei attesa e spieghi perché è una buona notizia per il cliente. Includi: cosa cambia, da quando, cosa deve fare chi è interessato. Dammi anche una versione corta per le storie (max 25 parole).
8. Il post stagionale che non è banale
Siamo a [mese / periodo / ricorrenza]. Proponi 5 idee di post che colleghino il periodo alla mia attività in modo originale, evitando gli auguri generici. Per ogni idea: titolo, formato (foto, reel, carosello) e la prima frase della didascalia.
9. Il “mito da sfatare”
Nel mio settore molti clienti credono che "[convinzione sbagliata]". Scrivi un post che sfati questo mito con rispetto, spiegando come stanno davvero le cose e perché è importante saperlo. Tono da esperto, ma senza far sentire in colpa chi ci credeva.
10. Riciclare un contenuto in 5 formati
Questo è un contenuto che abbiamo già pubblicato: "[incolla testo]". Trasformalo in: 1) un post per Facebook, 2) 3 storie Instagram, 3) un post LinkedIn più professionale, 4) un messaggio per WhatsApp o newsletter, 5) lo script di un reel di 20 secondi. Mantieni lo stesso messaggio, cambia ritmo e tono per ogni canale.
Tre regole per risultati migliori
- Chiedi sempre più versioni e scegli la migliore: la prima raramente è quella giusta.
- Correggi l’AI come faresti con un collaboratore: “più corto”, “meno formale”, “togli gli emoji”.
- Aggiungi sempre un dettaglio vero (un nome, un numero, un episodio): è quello che rende il post tuo e non di una macchina.
